Roberto Bolaño visto da Fabio Mingarelli Due, tre cose su Bolaño Marco Ciriello - 15 Luglio 2021 forse sono solo voci
Emmanuel Carrère visto da Fabio Mingarelli
Lo stagno meditativo di Carrère

LOKI, il Franti di Asgard

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Loki si sentì ardere della sua stessa impavidità, per il modo in cui non...

Mino Di Martino: il vagabondo pop

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Certi cani sciolti sono più puri degli altri. E lo sono non tanto per...

Larry Kramer: un cuore in lotta

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L’Omero dell’epidemia di AIDS
Giuseppe Conte visto da Fabio Mingarelli

Conte: «scrivere è trovare il nesso tra natura, mito e linguaggio»

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Giuseppe Conte scrive ancora poesia ventosa e severa. Sempre attinge a un patrimonio universale. Svela, non inventa. Crede alla luce, così come ci credeva Goethe, perché anche per lui...

Le sentenze di Fran Lebowitz

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Se si tratta di prendere posizione, provare disgusto e riderci sopra, non ci sono problemi per Fran Lebowitz. Perché esprimere un giudizio, dall’uso dei...

Piazze

Sostiene (Fernando) Pereira

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Sostiene (Fernando) Pereira che una figlia di sette anni e uno di cinque non sono una buona scusa per...

G8, Genova(2001): la caduta degli alibi

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«Vent’anni fa, mentre a Bolzaneto un poliziotto afferra le dita di un manifestante e gliele divarica fino all’osso, mentre...

Madelaine Napolitaine

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È domenica. Sono in fila. Prima di me ci sono almeno tre persone, l’ultima delle quali è una signora con un’elegante...

Bruno Rizzi: romanzo anonimo italiano

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La vita di Bruno Rizzi è il romanzo meglio nascosto del Novecento italiano, la storia di intuizioni eretiche che...

Paolini: Ustica e la perdita dell’innocenza

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Ci sono fine settimana di giugno in Italia che non si vede l’ora di staccare dal lavoro e tornare a casa; partire, anche solo per una breve pausa, oppure per la vacanza estiva. C’è chi fa lo sforzo di prendere l’auto, chi decide di prendere un treno, infischiandosene dei ritardi per godersi il paesaggio dal finestrino che cambia, come suggeriva Vittorio Zucconi, e c’è chi sceglie l’aereo. Il 27...