Incontri

La storia che vogliamo raccontare è una storia di manipolazioni. Nietzsche sosteneva che non ci sono fatti puri ma solo interpretazioni. Da questo punto di vista, la storia può essere rappresentata come scontro tra interpretazioni differenti, conflitto tra miti....
Quando penso a Napoleone in Russia, mi viene sempre in mente un’aula universitaria, dove qualcuno aveva appeso al muro una riproduzione del famoso quadro di Antoine-Jean Gros, Bonaparte al ponte d’Arcole. Incuriosito, all'epoca chiesi chi e perché avesse deciso...
Sergio Rapetti, storico traduttore del dissenso russo, racconta i suoi incontri con i grandi scrittori, da Solženicyn alla Aleksievič.
Ci sono attori ai quali rischi sempre di fare un torto. In genere succede a quelli che chiamiamo, un po’ ingenerosamente, caratteristi. Dico ingenerosamente sapendo di mentire, perché con la commedia italiana i nostri grandi registi sono riusciti, grazie...
Ha detto: faccio un tuffo e torno. E non è più tornato. È sparito; non per questo è sparita con lui la sua collezione. Di storie e di racconti. Dalla notte dei tempi alla contemporaneità. Quella della «ero», dei «pezzemmerda» e...
«Corri negro! Corri come quando il negozio di liquori chiude ed è sabato sera. Corri negro, perché il tempo scorre! Corri come il tempo, senza mai cedere o perdonare». (Run, Nigger, Abiodun Oyewole) Un minuto e undici secondi è il...
Da quando Achille Lauro ha scoperto il glam rock, affrancandosi dalla delinquenza patinata che alligna nei quartieri malfamati della musica trap, un certo pubblico ha trovato finalmente la sacra icona queer davanti alla cui luce espiare in ginocchio decenni...
Tu sarai eremita quando io sarò badessa. (Pane, amore e…, Dino Risi, 1955) Tenere testa al cinema a Totò, a Peppino, a Vittorio De Sica, alla Loren, a Franca Valeri, a Sordi, era quasi impossibile. Se non eri almeno loro...
Nel 1994 Mike Patton si trasferisce a Bologna, «uno di quei posti in cui vorresti morirci». Il motivo di quella scelta di vita così insolita per un californiano porta un profumo di donna: si chiama Cristina Zuccatosta, fa pure...
«Quel giorno, era il 19 luglio 1943, trecento bombardieri americani scaricarono su Roma quattromila bombe. Ci furono millecinquecento morti e oltre quattromila feriti.  Dopo ore ed ore di rifugio – ero con mia madre e mio fratello, avevo 7...

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